Diventa Ottico

Secondo alcune statistiche  e secondo il MIUR i corsi abilitanti alla Professione di Ottico hanno dimostrato di essere degli ottimi percorsi di inserimento al lavoro. In occasione della presentazione del nuovo sistema di monitoraggio e valutazione, il Ministero dell’Istruzione ha comunicato che circa il 65% dei qualificati trova lavoro già dopo il biennio. Un dato molto positivo, visto l’alto tasso di disoccupazione giovanile degli ultimi anni.

Per rispondere alle richiesta delle aziende di personale altamente specializzato e con forti competenze tecniche,  il corso  di  Ottico propone una formazione a stretto contatto  con le imprese, attraverso tirocini formativi e stage.

Ti sei mai chiesto cosa bisogna fare per svolgere la professione di ottico?

Quella dell’ottico optometrista è una professione di tipo sanitario e non medicale. L'ottico  individua il deficit visivo e di indirizza il cliente da un oculista per una visita medica vera e propria.

Cosa fa un ottico optometrista?
  •  misura la vista e ne scopre i difetti;
  •  prescrive al cliente le lenti a contatto adatte;
  •  prescrive gli occhiali per la correzione del difetto visivo; 
  •  svolge attività di laboratorio;
  •  confeziona e appronta gli occhiali.
Come si accede alla professione?

Dopo il diploma si può accedere al corso di studi abilitante alla qualifica di Ottico, che dura due anni. In seguito vi è una specializzazione di un anno in optometria. Al fine di sviluppare sostanziali competenze nel settore è importante avere un reale interesse per tutto ciò che concerne l'occhio e l'ottica a livello scentifico.

Quali sono gli sbocchi professionali?

Il settore dell’ottica non conosce crisi occupazionale, si tratta di un settore in continua evoluzione. I negozi, in Italia, sono attualmente 9800 e gli ottici 28000.L’ottico optometrista ha diversi sbocchi professionali, sia in campo imprenditoriale che come dipendente: può lavorare in piccole, medie e grandi aziende sanitarie (che si occupano della strumentazione in uso negli ospedali e nelle cliniche); può egli stesso aprire un’attività commerciale finalizzata alla vendita di apparecchi ottici, può inserirsi in aziende pubbliche o private che operano in questo campo. Infine, un dettaglio fondamentale per procedere ad un buon livello nella professione è quello dell’aggiornamento professionale. Un bravo ottico optometrista dovrà essere sempre informato su corsi, anche europei, riguardanti la sua professione, sia per fare un salto in avanti nella carriera che per potersi proporre al meglio con la sua clientela e soprattutto per porsi al livello dei colleghi europei.